
Genesi del colore
Luigi De Giovanni alla Galleria Comunale dĠArte Moderna e
Contemporanea, Centro di Inziative per le
Attivit Creative, via Leonardo da Vinci,7
Tel. e
Fax. 0565 221314
e-mail:
gallcom@interfree.it
Piombino (Li).
La mostra verr inaugurata il tre settembre nella Ò Sala Nuove ProposteÓ in concomitanza
con la mostra di 150 disegni dellĠartista macchiaiolo Giovanni Fattori,
studiato e apprezzato da De Giovanni.
Dal 03 al 18 settembre
Luigi De Giovanni, artista pugliese che conserva nei suoi pi
profondi sentimenti lĠenergia vitale della mediterraneit e le suggestioni che
la sua terra dona, si dedicato alla pittura sin
dalla pi tenera et e si diplomato allĠAccademia Di Belle Arti di Roma nel
1974.
Il suo rovello pittorico legato alla natura, da cui ha preso a
piene mani ispirazione, e allĠangoscia del vivere dellĠuomo.
Nella natura si soffermato per coglierne lĠafflato, Òen
plein airÓ.
Giorno dopo giorno ha sistemato il suo cavalletto o allĠaperto o
nello studio davanti a composizione floreali ed ha cominciato a lavorare senza
sosta per poter capire e dipingere i pi lievi sussulti di vita e la luce che
dallĠalba al tramonto cambia aspetto alle cose.
Le sue opere, caratterizzate da grande comunicabilit, lasciano
intravedere il suo animo sensibile, schivo e meditativo.
In esse il pennello ha lasciato flebili tracce di memoria e il
dipinto fattosi voce narrante sussurra un racconto, certe volte, misterioso ma sempre capace di
disvelarsi ad un attento ÒspettatoreÓ. EĠ il racconto di una vita che De
Giovanni vive ascoltando i bisbigli del suo temperamento inquieto . Una
finestra sui sentimenti pi intimi
di un uomo che ha fatto della pittura la sua vita.
Ecco allora i segni,
dai significati profondi, lasciati dal pennello intriso nella
tavolozza. Il colore certe volte viene dato in modo brusco e tagliente altre in modo morbido e sfumato
ma sempre con un alone che avvolge e racchiude i significati pi profondi di un
quadro che ricorda un uomo e le ÒcoseÓ del mondo.
Le pennellate che creano e accompagnano le forme sulla tela sono
come dei graffi ad un animo che si apre totalmente per essere letto.
Ecco allora perch nelle opere di questo artista gioia, tristezza,
violenza, arroganza, serenit, pace si rincorrono in un narrare infinito di
colori, forme e sentimento.
Paesaggi di un animo che si vivificano con i colori di una
tavolozza che suggerisce racconti
di fiori non giunti a frutti, di paesaggi, di mari mediterranei pregni di
storie e di passioni e turbamenti
dellĠuomo.
Sfogliando come in un libro i fogli, quadro dopo quadro, ecco
pagine di vita e del tempo che inesorabilmente passa. LĠassenza di figure umane
dipinte nei paesaggi quasi un monito, una richiesta al rispetto della natura
per salvare lĠuomo.
LĠassenza dellĠuomo
quindi la sua presenza nel
significato pi poetico del rispetto della vita.
In mostra 35 opere
recenti, olio su tela, di grande formato, di Luigi De Giovanni.
Specchia 19 - 07- 2005
Federica
Murgia
