2003 - Happening.....dai Jeans ai JeansSutta Le Capanne
du Ripa Specchia 01 / 15febbraio
Luigi
De Giovanni espone a Specchia

Sabato
1 febbraio 2003 alle ore 15.30 allo Studio dArte Sutta Le
Capanne Du Ripa, in via Umberto I a Specchia,s iterr
linaugurazione della mostra di Luigi De Giovanni intitolata Happening dai Jeans ai Jeans.
La mostra rimarr aperta fino al 15 febbraio 2003
orario 09/ 12.00-17/19 tutti i giorni.
I lavori
esposti riguardano un percorso,
iniziato nel1988, che ha come filo conduttore luomo, dai sogni alla ricerca
del potere.
Lartista usando degli umili Jeans, spesso irrigiditi
nella loro forma originaria, d significato ai propri pensieri e alle proprie
angosce. Pennellate istintive e rabbiose, scritte dal significato distruttivo,
dove alcune volte per traspare un segno di speranza, si fondono in opere di grande impatto
ma dove si intuisce
la delusione di un uomo che ha combattuto per le proprie idee disattese in un
sistema che sembra replicarsi nel tempo.
Umili jeans , simbolo del
duro lavoro delluomo e della contestazione giovanile,vengono innalzati ad
opere darte dove un sentimento Pop
si intuisce per i materiali usati e perla rabbia delle pennellate e dei
segni incisivi , quasi volessero significare una rottura con la societ.
La quasi
uniforme della giovent della contestazione degli anni
60 e 70, prende nuova vitalit e inquietante significato nelle opere intitolate
Scalate sociali. I jeans ormai lontani dal vecchio
significato oggi sono nel conformismo pi evidente ; dove si perso il mondo
dei figli dei fiori... dove sono finiti i sogni e le inquietudini sessantottine? A questi interrogativi
lArtista sembra voler dare risposta con opere dai titoli e contenuti molto
espliciti quali le scalate
sociali dove si evidenzia la distruzione dei sogni degli ex giovani del 68, lo sprezzo della vita, il poco rispetto per la natura e
soprattutto per lUomo tutto questo per il raggiungimento del potere.
1) morte
tecnica mista con tempera alluovo
e segatura su vecchi sacchi di iuta ;
2) Fuggire tecnica mista su vecchi
jeans con collage di pennelli vecchi e piccoli pezzi di tessuto ;
3)aiuto...... libert tecnica: olio su vecchi jeans;
4)ricordo
50.......7 x 7 = 49 tecnica: olio su
jeans
5)libert .... caos
tecnica : olio su pantalone jeans
6) appeso 1968 / 2000 tecnica: olio su jeans ( I
pantaloni irrigiditi e dipinti sono appesi su delle grucce)
7) :urlo nel buio tecnica mista su vecchi
jeans
8) boh!!!!!!!dove
andare?
tecnica: olio su vecchi jeans
9) libert, vivere, morire tecnica: olio su
vecchi jeans
10) trittico ...., libert,
caos tecnica: olio su vecchi
jeans (3 jeans irrigiditi e dipinti sono appesi alle rispettive grucce e
installati insieme a costituire una
trinit)
11) io e il mio tempo... ritrovarsi ....taglio tecnica:
olio su jeans con inserimenti di vecchi pennelli ( sui jeans sono evidenti le
cuciture aperte)
12): in piedi 1968 /
2000.... il mondo libero tecnica : olio su
vecchi jeans appesi alle grucce.
UnUrlo nel Buio, appeso... 1968 / 2000,libert, vivere, morire, in piede1968/2000 il mondo
libero eccetera fanno da contrasto a dei poetici lavori che hanno come filo
conduttore la natura negli aspetti che indagano, attraverso composizioni
floreali dal romantico e disperato fascino, la vita e il declino di essa.
LArtista attraverso la vibratilit del colore nella
luce, in un immaginario palcoscenico, suggerisce allo spettatore la caducit e i problemi dellenigma
dellesistenza, il tormento pi profondo, la felicit stupefacente di poter
vivere attimo per attimo in un susseguirsi
di eventi. Il colore, che da forme alle cose,
diventa medium di sentimento, in una vitalit poetica che affascina e
coinvolge.
De
Giovanni con pennellate istintive,vibranti ed
efficaci, cariche di colore che come in una magia si combinano sino a rendere
il dipinto un mondo magico, indaga nei multiformi aspetti offerti dalla
natura,con le sue opere rende partecipe lo spettatore della poesia del suo
percepire il mondo.
Luigi De Giovanni nasce il 12
Febbraio del 1950 a Specchia (Lecce).
Si diploma allIstituto dArte di Poggiardo
nel 1969.
Nel1974 si diploma allAccademia delle Belle Arti di
Roma. Dal 1970 al 1978 segue il Corso Libero del Nudo.
Nel 1967
dipinge assiduamente e fa la sua prima mostra collettiva. Nel 1973 inizia lo
studio dellimprimitura delle tele e delle terre. Nel 1974 si perfeziona nella
tecnica ad olio. Nel 1980sperimenta la tempera alluovo; realizza alcune opere
con un unico filo conduttore scalate sociali. Nel 1988 sperimenta tecniche
miste con luso di materiali di scarto simbolo di rifiuto quali: segatura,
trucioli metallici,pezzi di gomma inservibili, carta e
tessuti e jeans.
Lecce 30 gennaio 2002
Rosa F. Murgia
