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Specchia.it / sezione Cultura

Galleria Mentana Firenze

Luigi de Giovanni a Seulo a dipingere (Galleria Mentana)

 

 

 

 

 

Amministrazione

Racconti di fiori

Luigi De Giovanni

Racconti di fiori

Studio 22 - Piazza del Popolo, 22 Specchia (Lecce)

8 ottobre 2022 sino al 18 ottobre

dalle 10:00 alle 19:00

8 ottobre 2022 Giornata del Contemporaneo 

Indetta da AMACI Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani 

I colori scorrono lasciando e urlando i loro racconti, la loro vivace gioia di una vita che vuole essere lunga. Un racconto di oggi al domani. Una traccia della sensibilità e della malinconia velata di note spirituali: di angoscia mesta illuminata da sprazzi di speranza. Il dualismo di vita e morte che sta nei fiori recisi, tanto amati dall’artista, prende forma in dei girasoli che turgidi di giovinezza si ergono nel contenitore dell’acqua dove tentano di prendere linfa e forza volgendosi alla luce, contrasto con i colori di quelli schiantati al suolo che cominciano ad assumere i toni grevi dell’addio. Sfumature viola dello spirito e della profonda religiosità ci narrano che l’oggi è un attimo e la Madre di tutte le madri ci abbraccia nella speranza dell’eternità. Sì, il racconto fatto dai fiori o dalle opere informali di Luigi De Giovanni è il racconto del senso dell’esistenza: di questa nostra brevissima permanenza in questo tormentato mondo. Federica Murgia

Info: federica@murmurofart,com

Cell:329 2370646

Un incontro d’idee sono le opere della mostra che si è svolta lungo le stradine del centro storico di Specchia, non quello dei palazzi dove la ricchezza e l’opulenza era di casa ma quello dove la povertà e la fame la facevano da padrone. L’esposizione, che si è tenuta dal 26 al 28 agosto a partire dalle 20 sino a mezzanotte, è stata una fresca ventata che ha soffiato per ricordare il quartiere quando era pieno di gente che, rientrata dalla campagna e dal duro lavoro, voleva distrarsi e dare vita alle viuzze, in certi punti, strette e tortuose. Qui, grazie al grandissimo impegno della Pro Loco e alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale, si sono dati convegno gli artisti partecipanti che hanno disposto le loro opere nei punti assegnati. Solo Luigi De Giovanni si è ritrovato fuori percorso perché i suoi dipinti erano nello studio di Piazza del Popolo dove facevano bella mostra con le narrazioni di vita, amore per la natura, poesie visive di colori che scandagliano l’animo per ritrovare l’uomo e le sue angosce esistenziali. All’ingresso del percorso artistico s’incontra l’angolo della fotografia, rielaborata al computer, di Matteo Schiavo. Qui i ritratti raccontano le persone e le loro caratteristiche interiori o le ombre dei pensieri fissate nell’attimo dello scatto. Un momento di riflessione sul senso della vita c’è quando si giunge nello spazio riservato alle opere dei diversamente abili capaci di trasmettere, a tutti i visitatori, una nota di ottimismo che solo la sofferenza vissuta con positività e dignità può dare. Anche io mi sono soffermata a lungo ad ammirare i lavori, a tratti gioiosi a tratti malinconici ma tutti caratterizzati da grandissimo impegno degli ospiti e degli operatori della Cooperativa Adelfia. La mostra, in un itinerario continuo, possiamo dire che si vivacizza con le vibrazioni coloristiche di Domenico Baglivo che ha esposto sia nello studio che nella piazza. Le narrazioni diventate colore ci inoltrano nei suoi paesaggi nelle sue composizioni floreali senza tralasciare le figurazioni o le incursioni nella ricerca. Dirimpetto a lui troviamo Luigi Lecci con dipinti riguardanti soggetti fissati in momenti di vita, negli oggetti poveri della quotidianità d’un tempo o frutto d’ispirazione nell’arte antica. Fra le sue opere trovano posto il ritratto di Don Pompilio e i soggetti religiosi. Con la pittura di Maria Marzano abbiamo modo d’ammirare un mondo magico, popolato da animali esotici che sembrano voler percorrere la sfera della fantasia, palesandosi nella semplicità disarmante di atmosfere dove le tonalità riportano alle ombre del tramonto. Si giunge poi all’esposizione di Stefania Rizzo che trova spunto nelle cromie della natura e in paesaggi che pur mantenendo i colori vogliono allontanarsi dal realismo. Annalisa Scarcia sublima in suo percorso pittorico nel disegno, sicuro e da grafica, che si trasforma in pittura risultato di passeggiate lungo i percorsi dell’anima che vengono fissati, realisticamente e con perizia, dal il colore che si lascia influenzare dall’amore per i luoghi e dalle tentazioni mistiche. S’incontrano poi opere, che sanno di malinconia e dolcezza e prendono vita nelle atmosfere di Luigi Scarcia, che ci ricorda come gli ulivi, incurvati e attorcigliati nella memoria di un percorso misterioso di vitalità, siano ora massacrati e falcidiati dalla Xylella fastidiosa e diventati monito per l’uomo. I percorsi a colori di Maria Rosaria Lisi, in incursioni anche nel mondo grafico dei giovani, sono stilizzazioni d’idee, d’abbracci, d’amore: esplorazioni dello spirito che si fa tratto continuo alla ricerca dell’essenza del sentimento che vuole sfuggire, in linee morbide e continue, i turbamenti dell’anima. Con ritratti e caricature Sonia Anastasi coglie la psiche dell’uomo che si manifesta in una smorfia esagerata che diventa maschera, in uno sguardo allusivo o in occhi e gesti che esprimono le inquietudini, le angosce o la gioia dissimulata. Voli di grandi uccelli si sono levati sui campi, coltivati e separati con bianchi recinti ritmici che si perdono in fondo all’orizzonte, diventando quasi un monito inquietante sulle sicurezze che un solitario albero ha per il domani è questo il discorso che ci fa Laura Petracca con la sua pittura. Il legame con il territorio, l’amore e la serenità emergono prepotentemente nelle opere di Luigia Pattocchio che si sofferma a descrivere i particolari degli scorci di Specchia. Ritroviamo il castello che troneggia nella piazza, le scalinate di via Garibaldi o i contorti ulivi secolari che si stagliano in primo piano senza nascondere le antiche costruzioni della tradizione. Tegole dipinte con soggetti campestri caratteristici del Salento, piccole opere dove la fanno da padrone le pajare, i muretti a secco degli scorci del territorio, peperoncini rossi portafortuna questi sono gli elementi del racconto pittorico di Giuseppe Ferraro. Nelle opere di Damiano Lisi emerge un grande amore per il Salento per i suoi climi e le sue tonalità. Gli scorci lasciano che lo sguardo s’inoltri lontano per cogliere i particolari e i colori caratteristici delle ore del giorno. La memoria del tempo che fu emerge in ogni particolare delle opere di Angelo Leone dove è facile ritrovare i gesti e gli oggetti propri di antichi mestieri o particolari architettonici di costruzioni disegnate con perizia e caratterizzate da leggere tonalità marroni. Luigi Palumbo si sofferma sui dettagli, sia delle figure che dei paesaggi, creando delle atmosfere nostalgiche. C’è il pastore che conduce il gregge, il contadino che brucia le sterpaglie, il treno che ci viene incontro arrancando e fischiando sino a scuoterci dal colore soffuso e da quelle atmosfere dalle tonalità smorzate. Maurizio Citti racconta paesaggi di mare dove le atmosfere serene sono esaltate dalle barche che beccheggiano lentamente portando lo sguardo nelle vedute e negli scorci del Salento abbacinati dalla luce e solo alcune volte adombrati da nubi grigiastre. Intonaci diventati base per una pittura materica e informale sono caratteristica distintiva dell’arte di Antonio Massafro dove segni forti e scolpiti profondamente sino a farli diventare solchi che raccontano l’anima dell’artista si palesano in colori un po’ sfumati. Le opere di Patrizia Carlino riescono a trasmetterci serenità anche quando il clima del paesaggio racconta i disastri della xylella. Sono distese di gialli dorati che si mischiano a pennellate rosse che sfumano in orizzonti dove sembra intuire tratti malinconici. Ricordi naif si esaltano perdendosi nel chiarore delle tinte delle opere semplici e romantiche di Giovanni Vincenti che pare voglia invitarci a non perdere quello che di fanciullesco rimane in ciascun animo.

Giunti nella nello slargo di via Braida si è avvolti da un’armonia dolcissima e subito si prende coscienza che sono due adorabili violiniste, Caterina Giangreco e Chiara Maisto, che si esibiscono in concerto deliziando una folla che si accalca per prendere la postazione migliore e poter godere di questo meraviglioso momento di consonanza che riesce a suscitare profonda emozione.

Tutto il percorso è stato per me un susseguirsi di sensazioni che mi hanno fatto apprezzare quest’itinerario artistico che ci ha donato Specchia in questo scorcio di fine estate facendomi sperare in una prossima edizione ancora più ricca di opere ed eventi.

Specchia 29 agosto 2022                                       Federica Murgia

 

 

 

GALLERIA D’ARTE MENTANA 

Via della Mosca, 5r - Firenze
Tel: 055 211984/3351207156

Opening

SABATO 18 Dicembre 2021- dalle 17:00 alle 20:00.

Questa rassegna vuol essere un invito a collezionare opere di artisti emergenti che occupano un posto di rilievo nel circuito cultural-mercantile internazionale.

La Galleria Mentana di Firenze ha il piacere di seguire il percorso espositivo di tali artisti nel territorio italiano.

Presentazione verbale di Giulia Cantoni.

Artisti presenti in mostra:

Eva Breitfuß

Francesca Coli

Pier Tancredi De Coll

Lis Engel

Giada Falli

Luigi De Giovanni

Patrizia Pepè

Ursula Radel

Maria Luisa Salvini

Valerio Tanini

Françoise Tchartiloglou

Audrey Traini

Christian Tschierske

Camilla Vavik

Michael Viger

Bianca Vivarelli

RIPRESA TELEVISIVA di TOSCANA T V

Sarà un vero piacere ricevere la tua visita 

Art director Giovanna Laura Adreani e il suo staff.

GALLERIA D’ARTE MENTANA 

Via della Mosca, 5r - Firenze
Tel: 055 211984/3351207156
Email:  

www.galleriamentana.it 

 

GALLERIA D’ARTE MENTANA 

Via della Mosca, 5r - Firenze

"Invito al Collezionismo" Rassegna di arti visive contemporanee 

 

dal 16 dicembre 2021 al 10 gennaio 2022 

Questa rassegna vuol essere un invito a collezionare opere di artisti emergenti che occupano un posto di rilievo nel circuito cultural-mercantile internazionale.
La Galleria Mentana di Firenze ha il piacere di seguire il percorso espositivo di tali artisti nel territorio italiano. 

Artisti presenti in mostra: 

Sergio Benvenuti 

Eva Breitfuß 

Francesca Coli 

Pier Tancredi De Coll 

Lis Engel
Giada Falli
Luigi De Giovanni 

Ursula Radel 

Maria Luisa Salvini 

Valerio Tanini 

Françoise Tchartiloglou 

Audrey Trani 

Christian Tschierske 

Camilla Vavik 

Michael Viger 

Bianca Vivarelli 

 

Info:

Tel: 055 211984/3351207156
Email:  

www.galleriamentana.it

 

La Galleria d'Arte Mentana
Via Della Mosca 5R Firenze
presenta:
I Giorni dell’Arte
Rassegna di Arti Visive Contemporanee

L. De Giovanni

O. De Pooter

C. Vavik Pedersen

E. Breitfuß

E. Cantoni

V. Tanini

B. Vivarelli

G. Falli

P. Tancredi De-Coll'

A. Traini

C. Tschierske
La mostra resterà visitabile fino al 22 Settembre 2021
dal Lunedì al Sabato
Orari: 11:00 – 13:00 / 17:00 – 20:00
Per informazioni: 3351207156 / 055 - 211985

www.galleriamentana.it


Gruppo "Mentana in Florence" in mostra
27 febbraio - 15 marzo 2021
GALLERIA D’ARTE MENTANA
Via della Mosca, 5r - Firenze
Tel: 055 211984/3351207156
Email: www.galleriamentana.it
Una mostra dedicata ad artisti di rilievo internazionale in permanenza presso il nostro spazio in Firenze.
Undici artisti selezionati per un viaggio espositivo nella particolarità di ciascun singolo mondo. Le opere in mostra esprimono la variegata ricchezza dello scenario dell’arte contemporanea attuale.
Uno speciale ringraziamento agli artisti che hanno scelto la storica Galleria Mentana come punto di riferimento per la loro affermazione nel panorama internazionale delle arti visive.
Christian Tschierske
Luigi De Giovanni
Pablo Serrano
Audrey Traini
Eva Breitfuß
Alejandro Fernandez
Pier Tancredi De-Coll'
Ursula Radel
Camilla Vavik-Pedersen
Salvatore Magazzini
Bianca Vivarelli
GALLERIA D’ARTE MENTANA
Via della Mosca, 5r - Firenze
Tel: 055 211984/3351207156
Email: www.galleriamentana.it

GALLERIA D’ARTE MENTANA di FIRENZE

 presenta

"VALORI DI CONTINUITÀ"

Rassegna di arti visive contemporanee

12 dicembre 2020 - 10 gennaio 2021

Con grande piacere la Galleria Mentana di Firenze presenta un viaggio espositivo dedicato alle più importanti tendenze dell’arte contemporanea attuale. Gli artisti partecipanti sono seguiti dalla Galleria nel loro percorso espositivo nazionale ed internazionale.

Presentazione verbale: Dottoressa GIULIA CANTONI

ARTISTI IN MOSTRA:

Benvenuti Sergio

Breitfuß Eva

Coli Francesca

De Giovanni Luigi

Magazzini Salvatore

Serrano Pablo

Staccioli Paolo

 Talani Giampaolo

 Traini Audrey

 Vavik Pedersen Camilla

 Vivarelli Bianca

Sarà bello rivederti in questa occasione!

(Si comunica che verranno rispettate le norme anti-Covid)

 

Tutte le opere sono visibili anche sulla piattaforma di vendita online:

https://www.galleriamentana.it/negozio/

Grazie per la tua presenza. |

Art Director Giovanna Laura Adreani

GALLERIA D’ARTE MENTANA

Via della Mosca, 5r - Firenze
Tel: 055 211984/3351207156
Email:

 www.galleriamentana.it