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Specchia.it / sezione Cultura

Galleria Mentana Firenze

Luigi de Giovanni a Seulo a dipingere (Galleria Mentana)

 

 

 

 

 

Amministrazione

Tracks: tracce – a cura di Francesca Paba

racks: tracce – a cura di Francesca Paba

 


Tracks: tracce – a cura di Francesca Paba
Con questa mostra l’artista vuole evidenziare l’importanza dei segni da lui lasciati sulla tela, metafora delle bianche tracce trasmesse involontariamente dal percorso delle persone. Con i primi prende forma un dipinto con i secondi la storia grande e piccola dell’uomo.
Tracce sono quelle di un pennello carico di colori. Esse descrivono la storia intima di Luigi, mostrando non solo la sua cultura ma anche quella dei suoi antenati che ne hanno plasmato il carattere. E’ l’artista che parla nel silenzio rivelando il suo conscio e il suo inconscio.
Le sue sono pennellate di sofferenze e di gioie. Sono tracce di sentimenti che danno luogo a spirituali viola, a verdi speranze, a rosse passioni e a neri pessimismi. I colori s’incontrano creando una poesia malinconica: racconto di Luigi De Giovanni.
L’opera in mostra vuole essere espressione di antichi luoghi che conservano o sono tracce del passato: testimonianze dell’umanità non sempre riconosciute e rispettate.
Tracks nei sogni, nella sensibilità di un animo che le dipinge, nei percorsi segnati da lontani tratturi di religiosità della vita. Traccia è un frammento di coccio, ancora testimone del tempo in cui era oggetto, ci dice del lavoro, della cultura: descrive la società a cui era appartenuto.
Venticinque sono i moduli che compongono l’unica opera in mostra e ciascuno, nei segni interrotti e nei colori, racconta l’intero: il particolare che riporta al tutto, al gesto che l’ha dipinto, all’istintività dell’attimo creativo, all’intento dell’artista. L’opera è una mappa che si rifà ai segni reali di un corpo, ad un viso segnato dagli eventi, alla spiritualità nascosta, all’humus che ha alimentato Luigi.
Ogni modulo è una traccia con significato proprio. Da questo si arriva alla performance che prende senso negli inconsapevoli tracciati dei visitatori, che indicano percorsi, che indicano storie. Orme che conducono a luoghi lontani e a più lunghi cammini spirituali, che si vorrebbero mantenere segreti.
Le persone lasciano e intrecciano fisiche tracce del loro passaggio, creano nelle strade pennellate della loro andatura, dapprima dal contorno nitido e ben definito che vanno via via a sfumare. Passi, soste che, più chiaramente, raccontano del gusto di lasciare una traccia come prova di sé e della propria storia. Francesca Paba

 

 

 

 

 

 

 

Galleria d’Arte “Mentana” di Firenze

Piazza Mentana, 2/3R

 

“AMORARTE”,

 

- Tel. 055 211985

 

www.galleriamentana.it

 

Inaugurazione: sabato 14 febbraio 2015 ore 18,00

Dal 14 febbraio al 03 marzo 2015-02-07

Artisti:

Antonio Ciccone

Fabio Benedetti

Francesco Gibertoni Barca

Mario Schifano

Clara Polvani

Rosario Bellante

Francesca Coli

Margaret Karapetian

Giampaolo Talani

Paolo Lantieri

Luigi De Giovanni

Ida Coppini

 

La galleria Mentana di Firenze, con un gruppo di artisti, ricorda, con un evento intitolato “AMORARTE”, l’amore, in una mostra di pittura che, ripercorrendo un sentiero di tradizione e fede, vuole ritrovare nell’arte la spiritualità di un sentimento che è fermento di vita.

Dipinti che sono racconti di forme e colori, interpretano Il giorno degli innamorati partendo da un interrogativo sull’origine della festa di San Valentino, giorno o periodo che coincide con quello che riporta all’antica festa della primavera.

Sicuramente questa ricorrenza è un miscuglio di tradizione pagana e fede che conduce, nel consumismo più sfrenato, all’amore, alla magia e all’alchimia che dà valore alla vita, perpetuandola.

Il quattordici febbraio è qui festa di speranza di vita: festa dell’arte.

In questi sentimenti di gioia hanno trovato ispirazione gli artisti che, secondo la sensibilità di ciascuno, hanno dato significato alla mostra.

L’elevazione di cuori, la lampada magica o l’alchimia che s’interfaccia con il riferimento all’inizio degli amori nel mondo animale, coincide con le antiche danze di primavera e si sublimano nell’amore di coppia che invecchia come un mazzo di fiori che appassisce nel vaso.       Federica Murgia

 

Orari: 11,00/13,00 - 16,30/19,30

 

Chiuso lunedì mattina- Domenica: 16,30/ 19/30