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Specchia.it / sezione Cultura

Galleria Mentana Firenze

Luigi de Giovanni a Seulo a dipingere (Galleria Mentana)

 

 

 

 

 

Amministrazione

Anche LUIGI DE GIOVANNI A ROMA

Mentana in Florence: una mostra - un premio – una mostra

Galleria Della Tartaruga, via Sistina 85/A a Roma.

Tel & Fax +39 06 6788956

http://www.galleriadellatartaruga.com/

La mostra, sarà inaugurata Mercoledì 5 Luglio alle ore 18:00, è la seconda fase di “Mentana in Florence” tenutasi a Firenze nella galleria Mentana nel mese di ottobre 2016. Resterà aperta al pubblico fino al 14 Luglio.

La galleria Mentana di Firenze, nel mese di ottobre 2016, nei due spazi composti da galleria e spazio culturale, ha organizzato una mostra premio dedicata ad artisti emergenti e intitolata “Mentana in Florence. La mostra, che ha avuto grandissimo successo, ha dato al pubblico la possibilità di apprezzare i lavori di artisti provenienti da diverse parti del mondo, si è caratterizzata per l’allestimento impeccabile che ha esaltato l’alto livello delle opere esposte. Una commissione, formata da critici e storici dell’arte, dopo aver esaminato le opere ha assegnato i premi:

Spazio galleria

Sezione Pittura 1° Premio ex aequo Audrey Traini - Luigi De Giovanni

Sezione Fotografia 1° Premio ex aequo Vincenzo Cara - Ghenadie Popic

Spazio Culturale

Sezione Scultura 1°Premio Felice Spera

Sezione Pittura 1° Premio Bianca Vivarelli

Segnalazioni speciali ad Annalisa Carta, Francesca Coli, Roberta Tresoldi.

I sopraelencati Artisti saranno in Mostra presso La Galleria Della Tartaruga, in via Sistina 85/A a Roma.

Audrey Traini, Nata a Toronto, Canada nel 1964. Audrey Traini ha ricevuto una intensa formazione che spazia da Computer Graphics e Design alle Belle Arti. Nelle sue opere scopriamo un’unicità che illumina e soddisfa soggetti tanto differenti che includono, la tradizione fiabesca, come pure la cultura contemporanea rappresentata in modo originale nei suoi lavori. Audrey ha praticato per molti anni Belle Arti e Computer Graphics applicate al mondo del commercio e pubblicità poi si avvia in un nuovo cammino con la sua grande passione  ed amore che é la sua arte pittorica.

Luigi De Giovanni (1950 Specchia, LE). Sin dalla più tenera età esegue disegni e acquerelli seguito dalla madre. Si diploma all’Istituto d’Arte di Poggiardo e all’Accademia delle Belle Arti di Roma, dove è allievo del maestro Avanessian, frequenta il Corso Libero del Nudo. Dal 1970 dipinge tecniche miste usando materiali di scarto e “rifiuti” (segatura, trucioli metallici, pezzi di gomma, carta e tessuti e performance con lancio di uova), collage, soggetti ispirati alla natura nelle vibrazioni di luce. Nel 1988 inizia il rapporto con la Galleria “Mentana” di Firenze che lo presenta in Italia e all’estero.

Vincenzo Cara nato e cresciuto a Cagliari, si è appassionato fin da piccolo  alla fotografia, completando il suo percorso di studi artistici presso prestigiosa scuola fotografica “Fine Art” di Cagliari. Il suo percorso lo ha portato ad una continua crescita verso il perfezionamento del  suo stile personale, sempre più importante in un ambito artistico come quello fotografico.

Ghenadie Popic artista moldavo (1982), studia all’Accademia di Belle Arti Firenze dove ha conseguito il Master in Arti Visive e la laurea al corso biennale di Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi. La sua formazione artistica è iniziata in Moldavia (Liceo di Arti Visive Igor Vieru e Collegio di Arti Visive A. Plamadeala) ed è proseguita a Bucarest all’Università Nazionale d’Arte, dove ha conseguito la laurea in Arti Figurative e Decorative nel 2005. Ha lavorato come assistente tecnico alla didattica al L.A.B.A (Libera Accademia di Belle Arti) di Firenze.

Felice Spera nasce a Marigliano ( Na) il 25.01.1971, da sempre appassionato di scultura viene ammesso nel 1993 all’Accademia delle Belle Arti di Napoli dove si diploma con il massimo dei voti nel 1998. Ancora giovanissimo viene chiamato ad insegnare Scultura Lignea presso la Scuola di Alta Formazione Restauro “Maria Teresa Caiazzo” in Salerno. Diverse opere dell’Artista trovano collocazione in varie Chiese campane.

L’artista Bianca Vivarelli vive e lavora a Firenze e le sue opere si trovano in permanenza presso la Galleria Mentana di Firenze. Come per un segreto permesso accordatole, l’artista ha il dono di scendere nell’anima della natura, cogliendone la bellezza ciclica ed il suo continuo rigenerarsi. La sua sapienza cromatica poi, reifica l’emozione e crea l’opera che gioiosa, in una danza di colore, nelle prime fioriture primaverili o nei campi di girasoli…

Anna Lisa Carta è nata a Cagliari nel 1963 e a Cagliari vive e lavora nel suo studio di via Università n° 14. Innamorata del disegno e della pittura sin dall’infanzia durante la quale ha potuto prendere lezioni di disegno dalla maestra Gabriella Carta. Nel 1989 ha avuto la fortuna di frequentare lo Studio d’Arte della Maestra fiorentina di scuola macchiaiola Anita Poldrugovaz Cencetti,

Francesca Coli. Le sue opere sono silenziose atmosfere metafisiche, senza spazio e tempo, depurate dai tumulti effimeri della vita accolgono le riflessioni e le emozioni della pittrice, poetessa e stilista di moda.Dotata di grande quando riservata sensibilità l'artista fiorentina da tempo ha intrapreso un caparbio percorso estetico dalle originali caratteristiche e dagli inaspettati risultati simbolici più che formalistici.

Roberta Tresoldi Nata a Solesino il 5 gennaio 1947. Residente ad Arquà Petrarca, via Fontanelle 4. Diplomata ragioniera. Ha fatto studi universitari presso le facoltà di magistero di Padova in Pedagogia e Didattica, di professione fa l’imprenditrice ma vanta un’esperienza decennale come pittrice e ceramista con esposizione e mostre personale presso lo studio d'arte in Arquà Petrarca nonché Mentana di Firenze.

Lo staff della galleria Mentana ringrazia e si congratula con gli Artisti Premiati.

Art Director, Giovanna Laura Adreani

 

Galleria Della Tartaruga, via Sistina 85/A a Roma.

Tel & Fax +39 06 6788956

http://www.galleriadellatartaruga.com/

Orario estivo Estivo
Mattina. 10:00 - 13:00
Pomeriggio. 17:00 - 20:00

 

Galleria d’Arte Mentana

P.zza Mentana 2/3r - 50122 (Fi) - Tel. 055.211985

www.galleriamentana.it -

 

 

Natale a Specchia:

un percorso che muove dal “Presepe Vivente” al “Natale d’Artista” fino alla mostra dei “Presepi dei Giovani” “Natale d’Artista” Specchia (Lecce)

- Palazzo Risolo - Piazza del Popolo

Personali in collettiva: UteBruno - Luigi De Giovanni - Laura Petracca - Roberto Russo -Ada Scupola - Giovanni Scupola Vernissage 21 dicembre 2014 - ore 17 Contemporaneamente all’esposizione dei “Presepi dei Giovani” e alle manifestazioni del “Presepe Vivente” Giorni: 25-26-28 dicembre 2014 e 1-6 Gennaio 2015 Patrocinio: Comune di Specchia Curatore: Federica Murgia Organizzazione: Assessorato alla Cultura del Comune di Specchia in collaborazione con Il Raggio Verde edizioni e Associazione Culturale “e20Cult” Il Comune di Specchia,

come ogni anno, organizza con grande sensibilità il “Natale nel Borgo”, mirando, oltre che a un impegno di rinnovata fede, alla promozione culturale e turistica del paese, per questo ha accolto le proposte che venivano presentate dall’associazione “e20cult” (per una mostra d’arte e una mostra dei “Presepi dei Giovani” dell'Associazione “Bambin Gesù”), e come ormai è consuetudine consolidata da anni, ha sostenuto il “Presepe Vivente” curato della Parrocchia della Presentazione della Vergine Maria e dell’Associazione Culturale Sportiva “Eugenia Ravasco” Onlus.

Manifestazioni che sono occasione di riflessione e di fede, nate nell’intento di recuperare con l’arte e con i simboli Francescani il vero senso della festività, intesa come momento d’incontro, di allegria che tenga conto, anche, della difficoltà con cui viene affrontata la religiosità e la fede nei nostri giorni: soprattutto nei paesi dove essere cristiano è una grande manifestazione di coraggio e amore. Le luci, i festoni, le ghirlande argentate e dorate, che tanto ci piacciono, sono semplicemente addobbi che esaltando gli sprechi del consumismo, oggi, evidenziando maggiormente le sofferenze della povertà senza speranza. Porre l’attenzione sul senso vero del Santo Natale, sia per gli artisti sia per i giovani, vuole significare il desiderio del superamento degli egoismi e degli atteggiamenti d’indifferenza e dell’apparire, piuttosto che dell’essere, che sono propri del nostro tempo e dell’uomo. Qui emerge il desiderio di principi che mirino alla vita piena di gioia, alle qualità e agli ideali che mettano l’individuo al servizio del prossimo. Con queste manifestazioni si desidera vedere il Natale come ritorno al calore della famiglia, della comunità che si riunisce per santificare la nascita di Cristo nei valori morali e sociali di un simbolo com'è il Presepe, per questo si desidera stupire e far riavvertire sentimenti puri di ricordi Francescani. Gli artisti presenti in questa mostra, con stili e tecniche differenti, riescono a essere coerenti alla poesia della fede, raccontando le gioie e le sofferenze che nella loro espressione creativa portano alla riflessione. Nella mia famiglia ci riunivamo davanti al cammino per il rito dei racconti di Natale che ci venivano fatti dai nonni o dai genitori. Oggi me ne sovviene uno che soleva farci mia madre. Narrava della Madonna che in attesa del Bambino Gesù dovette trovare una via per salvarlo da Erode, che aveva ordinato d’uccidere tutti i bimbi, per cui quando incontrò i soldati e le chiesero cosa avesse nell’ampio grembiule che appariva sollevato, rispose che aveva un mazzo di rose. Miracolosamente aprendo i lembi del grembiule apparve un mazzo di bellissime rose profumate di gioia che impedirono ai soldati di vedere la gravidanza. Ho riflettuto su quelle rose, così belle e ricche di una testimonianza di felicità e fede, sono andata con il pensiero alla miseria e alla violenza dei nostri giorni, alla strage degli studenti in Pakistan, che delle rose hanno avuto solo le spine. Vittime innocenti di un nuovo Erode la cui arretratezza culturale, l’ignoranza cieca, la sete di potere oscurantista e brutale ci ha profondamente turbato e che, proprio perché è Natale, si deve ricordare nella spiritualità della generosità della tolleranza e della religiosità vista come bene per tutti. L’arte ha il compito di suscitare sensazioni e di descrivere il bello con il sogno delle poesie di forme e colori rievocativi come il segno di speranza che si trovò nel grembiule di rose. Specchia 18 dicembre 2014                 Federica Murgia