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In quel di Specchia e precisamente nella suggestione
di Borgo Cardigliano, rinato a nuova vita e a nuovo splendore, (pur
conservando intatte le simbologie e gli elementi della vita contadina e
della lavorazione del tabacco), questa sera alle ore 20 il pittore Luigi De
Giovanni inaugura una sua personale cui ha voluto dare l'emblematico
titolo di «Elios», quasi ad evidenziare quella solarità mediterranea che ci
coinvolge tutti e che, da sempre, anima le sue opere. Toti
Carpentieri, che lo presenta in catalogo, fa partire il suo scritto da
alcune considerazioni storiche sulla pittura di paesaggio, precisando però
che «ben oltre leggibili ed aspre figurazioni che accomunano il paesaggio
pugliese di Specchia e la geografia isolana dell'Ogliastra e di Seulo, e
del crescendo cromatico di una natura aggrovigliata ed intricata, è nella
suggestione delle presenze floreali che Luigi De Giovanni manifesta il suo
essere pittore», in un rincorrersi di luminosità e di toni in crescendo,
quasi che fossimo travolti da una composizione musicale. Attraversando l'intera gamma cromatica, tra contrapposizioni e
sintonie, tra accordi e discordanze. Ma
anche aprendosi verso soluzioni segniche e gestuali di particolare
interesse. E sicuramente sul luogo e sull'arte (non dimentichiamo che il
pittore è nato proprio a Specchia) e sul ruolo della luce, si discuterà
stasera in occasione dell'apertura della mostra (si chiude il prossimo 5
agosto), che nel suo programma accanto al coordinamento del giornalista
Maurizio Antonazzo, elenca le presenze di Antonio
Lia, sindaco di Specchia (la manifestazione nasce con il Patrocinio del
comune salentino), dell'assessore alla Cultura Francesco Caccetta,
dell'amministratore di Borgo Cardigliano, Massimo Rota, del critico d'arte
Toti Carpentieri e del presidente dell'associazione «Raggio Verde» Pina
Petracca, ma anche una sorta di chiusura musicale (da Mario Giuliani a
Heitor Villa-Lobois, a Federico Garcia Lorca, a Giovanni Martini) ad opera del soprano Ju Hae-Min accompagnata da Patrizia
Sambati alla chitarra classica. Non dimenticando, altresì, l'annunciata
presenza nella splendida Sala degli Ulivi di Alessia
Marcuzzi, attualmente ospite nel Salento insieme all'intera troupe de «Il
Giudice Mastrangelo», la seguitissima fiction con
Diego Abatantuono di cui si girano le nuove riprese.
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